Istituzioni, Chiesa e Forze dell’ordine unite contro l’usura: a Torchiarolo un presidio di prevenzione

Nasce lo sportello anti-usura: iniziativa che offre un supporto concreto a chi si trova in difficoltà economiche, puntando a intervenire prima che i cittadini possano cadere nella rete della criminalità

TORCHIAROLO – Si apre un nuovo capitolo nella lotta alla criminalità e al sovraindebitamento nel territorio brindisino. Grazie a una sinergia senza precedenti tra istituzioni civili, forze dell’ordine e mondo ecclesiastico, è stato istituito a Torchiarolo uno sportello anti-usura e antiracket destinato a servire l’intera provincia di Brindisi. Si tratta del primo presidio per tutto il territorio del Brindisino. Il progetto è stato presentato nella mattinata di oggi, giovedì 12 marzo, nella sala convegni del Comune di Torchiarolo, dove avrà sede lo sportello che diventerà punto di riferimento per i cittadini in difficoltà economiche. Sostanzialmente punta ad aiutare chi è a rischio usura prima che si rivolga alla criminalità.

L’iniziativa colma un vuoto operativo durato anni, ed è stata resa possibile dal fatto che Torchiarolo, pur essendo in provincia di Brindisi, ricade sotto la Diocesi di Lecce dove ha sede Fondazione San Giuseppe Lavoratore accreditata per questo tipo di servizi. L’Ente fungerà da “testa di ponte” per l’intero territorio. Importante è stata la collaborazione tra la parrocchia, diretta da don Antonio De Nanni, e l’amministrazione comunale.

Al tavolo dei relatori erano seduti, il maggiore Pasquale Penna, comandante della compagnia dei carabinieri di Brindisi; Valerio Perrone, coordinatore regionale delle associazioni antiracket per la legalità per “Sos impresa”, il sindaco di Torchiarolo Elio Ciccarese, il questore di Brindisi Aurelio Montaruli, il comandante della Guardia di Finanza del comando provinciale di Brindisi, colonnello Emilio Fiora e il presidente della Fondazione San Giuseppe, Gregorio Marseglia. 

Una presenza importante quella delle forze dell’ordine che non deve mancare a nessuna delle prossime iniziative dove si parlerà di questo progetto, ha precisato il prefetto. “Il cittadino deve sapere sin da subito che se non vuole rivolgersi allo sportello può andare nelle caserme, che la rete anti-usura verrà attivata in ogni caso”, ha commentato, sottolineando l’eccellenza di questo servizio. “Stiamo partendo in ritardo ma posso assicurare che si tratta di uno sportello che apre con una qualità importante: c’è la “Sos impresa” di Valerio Perrone che ha fatto la storia dell’antiracket e usura, c’è la Fondazione San Giuseppe Lavoratore. Qualitativamente parlando, abbiamo il meglio che ci possa essere, il cittadino in difficoltà economiche che sceglie di non cedere alla criminalità sarà in mani sicure”.

Il Prefetto, inoltre, ha annunciato che ad aprile prossimo verrà ufficialmente costituito l’Osservatorio provinciale sull’antiracket e l’antiusura con l’obiettivo di far dialogare cittadini e imprenditori in difficoltà con i funzionari della Banca d’Italia e i rappresentanti degli istituti di credito. Lo scopo è superare la logica dei “numerini” o dei “semafori” degli algoritmi bancari, cercando punti di incontro per chi ha una storia di onorabilità finanziaria ma si trova in crisi di liquidità.

 

E il nuovo sportello non è solo un punto di denuncia, ma soprattutto un presidio di prevenzione. “Sos impresa – rete per la legalità è formata da imprenditori e professionisti che nel passato hanno avuto esperienze di questo genere e che hanno deciso di mettersi insieme per dare una spallata alla criminalità, sempre in stretto contatto con istituzioni e forze dell’ordine – ha spiegato Valerio Perrone – purtroppo “l’usurato”, rispetto alla persona estorta, versa in una situazione diversa, che è quella della prostrazione psicologica, della grave situazione economica, dovendo andare a chiedere i soldi in prestito. E difficilmente è disposto a denunciare. Per questo è importante la prevenzione”.

Da oggi, nel Brindisino chi è in difficoltà economiche ha un punto di riferimento sicuro. Lo sportello non è ancora attivo ma per Torchiarlo la parrocchia è sede di un centro di ascolto ed Sos impresa ha messo a disposizione il numero verde 800900767”. Nei prossimi giorni verrà siglato il protocollo. 

Lo sportello nasce grazie alla costituzione dell’Osservatorio nazionale previsto dall’accordo quadro per la prevenzione e il contrasto del fenomeno dell’usura, siglato il 16 novembre 2021, con il presidente dell’associazione Bancaria italiana (Abi). Attraverso i fondi della Legge 108/96, sarà possibile accedere a mutui a tassi agevolatissimi (inferiori all’1 per cento) e le persone in difficoltà economiche o con debiti avranno la possibilità di accedere a queste agevolazioni.

Gli operatori e i volontari del centro ascolto, che saranno appositamente formati, lavoreranno, quindi, per intercettare le vittime prima che cadano nelle mani degli usurai. Particolare attenzione sarà rivolta alla ludopatia, che è stata definita come l’anticamera dell’usura.

Il parroco di Torchiarolo, Don Antonio, e le autorità locali hanno espresso la volontà di trasformare il paese da luogo delle cronache nere a esempio di legalità “a colori”. I volontari agiranno come sentinelle, collaborando strettamente con Carabinieri, Guardia di finanza e Polizia per incoraggiare la denuncia e vincere la prostrazione psicologica che spesso affligge chi è vittima di estorsione o usura. 

Fonte: BRINDISI REPORT – https://www.brindisireport.it/attualita/torchiarolo-cuore-pulsante-della-legalita-nasce-lo-sportello-anti-usura-per-la-provincia-di-brindisi.html

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